sabato 29 dicembre 2012

La Farina di Ceci


La Farina di Ceci

La Farina di ceci è un ottimo prodotto impiegato in cucina in sostituzione della classica farina di frumento, ricca di vitamine, minerali, ferro. La farina di ceci si ottiene dalla macinazione dei ceci essiccati e viene impiegata per la preparazione di tantissimi piatti tipici in varie regioni dell’Italia, come ad esempio la Farinata in Liguria e le Panelle in Sicilia.

Farinata

La farinata va preparata considerando tre parti d’acqua per ogni parte di farina di ceci.
500 gr. di Farina di Ceci del Molino Chiavazza    
1,5 l. di acqua
Olio e sale

La farina va diluita in acqua e mescolata bene. Si lascia riposare per tutta la notte e poi il giorno successivo si aggiunge un bicchiere d’olio e un po’ di sale, si mette il tutto su una teglia e si inforna a 220° per circa mezz’ora, fin quando la superficie non risulta bella dorata. A proprio gusto si può aggiungere del rosmarino o anche del pepe. 

giovedì 29 novembre 2012

Prodotti Tipici: i Taralli all'Olio

Oggi parliamo di un prodotto tipico italiano, direi, visto che ne esistono diverse versioni a seconda della regione: i taralli. Buonissimi, croccanti, sfiziosi, i taralli diventano uno spuntino goloso per molti. In particolare, vediamo come sono fatti i taralli all'olio della zona di Benevento.

INGREDIENTI
500 gr. farina
125 gr. olio evo
200 ml. vino bianco
sale q.b.

La ricetta è molto semplice: si prepara la farina e vi si aggiunge l'olio, il sale, il vino. Si lavora l'impasto che deve risultare elastico ed omogeneo e si lascia riposare una mezz'ora. Si ricavano tanti bastoncini di impasto che vengono ripiegati a forma di cerchio, la classica forma dei taralli, vengono buttati in acqua bollente e appena salgono a galla vengono tolti. Una volta sistemati sulla teglia da forno vengono cotti per una mezz'ora a circa 200° finchè non sono ben dorati.
I taralli vengono arricchiti con finocchietto o altre spezie inserite nell'impasto che li rendono ancora più gustosi come nel caso dei taralli Ricciardi, azienda produttrice di questi buonissimi prodotti tipici della zona di Benevento che ne ha creato varianti sfiziose, dal gusto pizza a quello al peperoncino. Buon tarallo a tutti!

mercoledì 28 novembre 2012

Piatti Tipici Emilia Romagna: i Tortellini

Ecco qui un piatto meraviglioso della cucina italiana, più precisamente delle zone di Bologna e Modena, i tortellini. A Natale faranno un bel salto nel pentolone assieme al brodo...uhmmmm...non vedo  l'ora! Per avere la ricetta tradizionale e ufficiale dei tortellini ho trovato questo bel sito completamente dedicato a questo cibo a dir poco "leggendario".  Si narra infatti che il tortellino sia stato creato da un locandiere che voleva ricreare l'ombellico della Dea Venere, episodio narrato nella Secchia Rapita di Tassoni. Leggenda a parte i tortellini sono un prodotto famosissimo in tutto il mondo, di cui vi riporto la ricetta ufficiale di Tortellini.it: 
 

PER L'IMPASTO
800gr.di farina
8 uova

PER IL RIPIENO:
150 gr. di polpa di maiale
150 gr.di polpa di vitello
100 gr. di salsiccia
100 gr. di prosciutto crudo
50 gr. di mortadella
1 uovo
150 gr. di parmigiano grattato
1/2 cucchiaio di pane grattugiato
30 gr di burro:.
sale e noce moscata


La carne va tutta tritata così come il prosciutto e la mortadella. La carne va messa in padella col burro e fatta cuocere. Si lascia raffreddare il tutto. Poi si unisce la carne tritata cotta al prosciutto e mortadella, parmigiano, uovo e noce moscata, un pizzichetto di sale: mischiare il tutto e lasciare in frigo. Per la pasta invece va messa la farina a fontana con al centro le uova e piano piano si inizia ad amalgmare: l'impasto va lavorato finchè non è bene omogeneo. Dopo averla fatta riposare in frigo una mezz'ora, la pasta va stesa e vanno ritagliati dei quadratini di circa 4 cm: a questo punto va messo al centro il ripieno, si chiude a triangolo, si fa passare un lato del triangolo attorno all'indice in modo da formare un cono e si richiude.
A questo punto si possono cuocere in brodo, al sugo, come più vi piacciono! Per i passaggi dell'impasto su Tortellini.it vi sono delle belle foto che spiegano i passaggi per la chiusura del tortellino. Buon Appetito!



lunedì 7 maggio 2012

Ringrazio Samax per questo premio!






Le regole di questo premio sono le seguenti:

- nominare chi assegna il premio
- mettere il premio nel proprio blog
- donarlo a 5 blog cari con meno di 200 followers
- avvisare i destinatari del premio con un messaggio sul loro blog


Io vorrei donarlo a mia volta a :
Samax (ti ri-premio)
 





domenica 1 aprile 2012

Piatti tipici Marche: la pizza al formaggio di Pasqua

Visto che oramai siamo quasi a Pasqua, ieri mi sono cimentata in una pizza tradizionale della zona delle Marzhe, la pizza al formaggio o pizza di Pasqua.

Ho utilizzato questi ingredienti:
500 gr. farina
4 uova
100 gr. parmigiano grattugiato
100 gr. pecorino
emmental da tagliare a dadini
lievito di birra da 25 gr.
un bicchiere di latte
olio sale e pepe
Pizza al Formaggio o Pizza di Pasqua, ecco il procedimento:
Dunque, come prima cosa ho messo il lievito nel latte tiepido e l'ho fatto sciogliere. Dopodichè ho sbattuto le uova, ci ho aggiunto parmigiano e pecorino, circa un bicchiere di olio e.v.o., sale e pepe (non ho esagerato perchè già i formaggi sono molto saporiti!), la farina e infine il latte col lievito sciolto. L'impasto è molto morbido e rimane un pò appiccicoso, va lavorato un pò e infine va messo nella tiella da forno. Sopra vanno aggiunti i pezzetti di emmental che rimarranno nella fetta una volta cotti. Si copre e si lascia lievitare almeno un paio d'ore, poi si prepara il forno a circa 220°, si cuoce per una decina di minuti e poi si abbassa a 170-180°, almeno una mezz'ora ancora. Ci si può aiutare inserendo uno stecchino per vedere se l'impasto all'interno è cotto al punto giusto.
Da mangiare così o con corallina al seguito!!! ;)

lunedì 5 marzo 2012

Prodotti Tipici Calabria: il Cirò doc

Visto che abbiamo parlato della meravigliosa pitta calabrese, continuiamo su questo territorio con un vino tipico, il Cirò doc.
Il Cirò viene prodotto nella provincia di Crotone, nei comuni della zona di Cirò, per l'appunto. Questo vino ha  ricevuto il riconoscimento Doc già da diversi anni, precisamente nel 1969, e può essere di diverse qualità: esiste il Cirò rosato, il Cirò bianco, molto adatto con i secondi di pesce e il Cirò rosso, che si differenzia per percentuale di gradazione e invecchiamento. Il Cirò prodotto esclusivamente nei comuni di Cirò e Cirò Marina viene definito classico. I vitigni interessati per la produzione sono il Gaglioppo, il Trebbiano e il Greco.

Considerando la corposità e i profumi del vino rosso, io con la pitta calabrese berrei un bel bicchiere di Cirò rosso!

Curiosità: vuole la leggenda che il Cirò doc fosse il vino offerto agli atleti partecipanti alle antiche Olimpiadi in Grecia.

lunedì 27 febbraio 2012

Piatti Tipici Calabria: la Pitta Calabrese

Oggi ho deciso di andarmene in Calabria, visto che si mangia tanto bene, e ho scelto un piatto tipico della cucina calabrese di cui ho preso la ricetta sul libro "La Cucina delle Nonne" edito da Keybook.
In che cosa consiste la pitta? Diciamo che è una specie di bella focacciona molto simile a una pizza,che può essere riempita con diversi ingredienti oppure lasciata semplice
La ricetta che ho trovato per la pitta calabrese è questa:
600 gr. farina
30 gr. lievito
acqua
strutto
1 pizzico di sale.

Il procedimento è molto semplice:  si lavorano tutti gli ingredienti ottenendo un impasto morbido, molto simile a quello del pane. Se non si vuole aggiungere lo strutto si sostituisce con dell'olio. Si lascia riposare almeno un'ora,  dopodichè si stende e si fa cuocere al forno finchè non assume un bel colorito.
In questo bel libro ho trovato anche due buonissime varianti per riempire la pitta calabrese. La prima è un impasto fatto di ricotta, 300 gr.,  con un poco di ricotta salata, salame, 100 gr., e 3 uova sode. L'impasto viene messo sopra uno strato di pasta e ricoperto con un altro strato ancora e poi infornato. La seconda variante che viene suggerita è la  pitta chicculiata, ovvero sempre lo stesso impasto della pitta che va a foderare la teglia, stavolta riempito con un sugo fatto da circa 1 kg di pomodori, aglio e prezzemolo, filetti d'acciuga e capperi, olive snocciolate, 100 gr. e tonno 150 gr.

mercoledì 15 febbraio 2012

Prodotti Tipici Lombardia: il Gorgonzola Dop

Uno dei prodotti tipici della  Lombardia, che personalmente adoro, è il Gorgonzola, formaggio particolare che ha ricevuto la certificazione Dop.
Il Gorgonzola è un formaggio dal sapore forte, che viene preparato con delle muffe che gli conferiscono quelle striature verdi caratteristiche. Il Gorgonzola viene distinto in dolce o piccante, il primo che risulta più morbido, il secondo più compatto e con un sapore più forte.
 Tante informazioni sul Gorgonzola si possono trovare sul sito del Consorzio per la tutela del Gorgonzola, come le caratteristiche, il latte utilizzato e la preparazione del formaggio, la storia e tante altre informazioni.
Il Gorgonzola si può utilizzare in tanti piatti diversi in cucina:  uno dei piatti tipici è ad esempio il risotto con radicchio e Gorgonzola oppure il risotto con il Gorgonzola e le noci.

martedì 14 febbraio 2012

Piatti Tipici Sicilia: la Cassata Siciliana

Sarà che mi piace il mare, sarà che si mangia in un modo eccezionale, fatto sta che adoro la Sicilia! E quindi come poteva non piacermi la Cassata Siciliana? Questo meraviglioso dolce è tipico della zona di Palermo ma si trova un pò ovunque, richiede un pò di lavoro ma ne vale la pena!
Per la ricetta mi sono basata sul libro La Vera Cucina Siciliana di Rosalia Lipira, acquistato ovviamente in Sicilia, con l'intenzione di cucinare tutti i piatti al suo interno:)

Vediamo la ricetta della Cassata alla Siciliana, ecco gli ingredienti:

Pan di Spagna di circa 500 gr.
400 gr. di ricotta
200 gr. di zucchero a velo
250 gr. di frutta candita
100 gr. di cioccolato fondente
rum
vaniglia
200 gr. di zucchero semolato.
Innanzitutto si deve mescolare la ricotta con lo zucchero a velo, si aggiungono i 200 gr. di frutta candita, la cioccolata e un pizzico di vaniglia. In una tortiera va messo invece il Pan di Spagna a fette abbastanza alte, in modo da coprire tutta la tortiera. Successivamente si aggiunge il ripieno di ricotta nel mezzo della tortiera, si ricopre il tutto con un altro disco di Pan di Spagna e si lasci nel frigorifero per qualche ora.
A parte si prepara la glassa con lo zucchero semolato. sciogliendolo con un pò di acqua in un pentolino; una volta tolta la cassata dal frigo, si gira e si sistema su un piatto per dolce, e si versa la glassa in modo da ricoprirla tutta. Potete guarnire la cassata siciliana con il resto della frutta candita.
Bene, pensavo fosse molto più complicato il procedimento, in realtà non lo è, poi ci si può aiutare con il Pan di Spagna pronto ad esempio, e il gioco è fatto.
 E che vi devo dire? Bona! Bona! Bona!!!!!!


Piatti Tipici del Piemonte: Polenta alla Piemontese

Con questo freddo ho cucinato più volte la polenta e allora ho deciso di cercare una bella ricetta tipica per la polenta, che non sia sempre la classica col sugo come si fa a casa mia. Sul libro della Buona Cucina Casalinga di Frate Indovino ho trovato la ricetta tipica della polenta alla Piemontese, ottima per me che adoro il formaggio.
Eccola qui:
Farina Gialla
Fontina
Burro
Pangrattato
sale q.b.
Come si prepara la polenta Piemontese?
Si fa bollire l'acqua e si versa la farina girandola continuamente fino a quando risulta cotta, aggiungendo un pò di sale a piacimento (io uso quasi sempre quella precotta :).
Dopodichè si versa la polenta sulla tavola e si lascia freddare; subito dopo si fanno delle fette con la polenta , si mettono su una teglia imburrata e si coprono con fette di fontina a strati alterni, una spolverata di pangrattato sopra e si passa al forno. Buon appetito!